Arena SAIELAB Prevenzione Sismica e Ricostruzione
A cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 1976 un incontro per ricordare una delle pagine più drammatiche della storia recente del nostro Paese e rileggere l’eredità per l’ingegneria sismica italiana. Quell’esperienza, la ricostruzione e gli studi che ne seguirono hanno contribuito a far crescere la ricerca, la conoscenza del comportamento delle strutture, le tecniche di prevenzione e la cultura della sicurezza sismica.
Per AMV, azienda nata e cresciuta in Friuli Venezia Giulia, quella storia ha un valore particolare: il terremoto del 1976 ha segnato la nostra regione e la sua ricostruzione ha contribuito a formare la cultura tecnica dell’ingegneria sismica da cui nascono le nostre soluzioni software per la progettazione strutturale. Per questo siamo orgogliosi di partecipare, con l’Ing. Luciano Migliorini, a un momento di riflessione dedicato a un evento che ha cambiato la storia del Friuli e dell’ingegneria italiana.
Tavola rotonda organizzata da ReLUIS, per ripercorrere l’eredità del sisma del 1976 e le sfide ancora aperte per l’ingegneria sismica.
Intervengono, tra gli altri, Mauro Dolce (presidente ReLUIS), Gianluca Valensise (INGV), Antonio Borri e Roberto Scotta. Modera Matteo Felitti.
Quanto è stato fatto? Che cosa abbiamo imparato? Quali sfide restano aperte?
L’appuntamento è anche un’anteprima dei temi che saranno approfonditi nel convegno annuale ReLUIS.